Bear bag o bear canister: quale scegliere per conservare il cibo in wilderness
La conservazione del cibo in wilderness è una delle questioni pratiche più dibattute tra chi frequenta l'escursionismo in notturna. La posta in gioco è alta: un orso che accede al cibo del campeggio impara a associare gli esseri umani alle calorie, diventa pericoloso e viene quasi sempre abbattuto dai ranger. La responsabilità del campeggiatore è dunque sia personale che verso l'animale.
Il sistema di appenditura (PCT hang, bear bag)
Il metodo tradizionale consiste nell'appendere il cibo e tutto ciò che ha odore (toothpaste, deodorante, rifiuti organici) a un ramo, lontano dal tronco e dal suolo. Il sistema PCT (Pacific Crest Trail hang) usa una sola corda e un contrappeso ed è il metodo più diffuso nei parchi del West americano e in molti parchi europei.
Come funziona: si lancia una corda su un ramo a oltre 6 metri dal suolo, a più di 1,5 metri dal tronco e a più di 1,5 metri dalla punta del ramo. Il sacco con il cibo viene appeso in modo che sia inaccessibile sia dal basso che dall'alto.
Vantaggi del bear bag: peso quasi nullo (solo una corda da 15-20 metri e un sacchetto), costo irrisorio, comprimibile nello zaino. Non c'è limite di volume: si possono appendere grandi quantità di cibo per gruppi numerosi.
Svantaggi: richiede un albero adatto (ramo lungo, alto, abbastanza lontano dal tronco), che in ambienti subalpini, desertici o al di sopra della linea degli alberi semplicemente non esiste. L'appenditura richiede pratica: eseguirla al buio o sotto la pioggia è frustrante. Gli orsi del Sierra Nevada californiano hanno imparato a riconoscere le corde e a far cadere i sacchi: il metodo è esplicitamente vietato in molte zone del parco.
Il bear canister
Il bear canister è un contenitore rigido in plastica o fibra di carbonio, certificato dalla IGBC (Interagency Grizzly Bear Committee) come a prova di orso. Il modello più diffuso è il BearVault BV500 e lo Garcia Backpacker Cache; il più leggero (circa 680 g) è lo Lighter1 Big Daddy in fibra di carbonio.
Come funziona: si posiziona il canister a almeno 60 metri dal sito di campeggio, sul suolo (non appeso), lontano da scarpate e corsi d'acqua dove potrebbe rotolare. L'orso può annusarlo, rotolarlo, ma non aprirlo. Alcuni campeggiatori dormono con il canister più vicino per sentire eventuali visite notturne.
Vantaggi: efficacia quasi assoluta, obbligatorio in molti parchi, non richiede alberi, funziona in qualsiasi ambiente, doppia funzione come sedile da campo. In molti parchi americani (Sierra Nevada, alcuni tratti PCT e JMT) è l'unica soluzione legale.
Svantaggi: peso significativo (700-1.200 g a seconda del modello), volume fisso (non può contenere più di 5-7 giorni di cibo per una persona), rigido (difficile da infilare nello zaino), costoso (60-80 euro per i modelli base, 200+ per i modelli ultraleggeri). Nei voli internazionali, il canister vuoto è accettato come bagaglio a mano ma può causare problemi ai controlli di sicurezza.
Il sistema ursack
L'Ursack è una via di mezzo: un sacchetto morbido in fibra Spectra (kevlar tessile) che un orso non riesce a lacerare. Si lega a un albero o a un masso. Pesa circa 250 g (modello Major) ed è certificato IGBC per alcune aree. Non è accettato in tutte le zone del Sierra Nevada e non ha lo stesso livello di protezione di un canister rigido: un orso può schiacciarlo e danneggiare il contenuto, ma non mangiarlo.
Quando sceglierlo: viaggi leggeri fuori dalle zone con obbligo di canister, aree con alberi abbondanti ma voglia di semplicità rispetto all'appenditura.
Normative per parco
Le regole variano enormemente:
- Yosemite e Sierra Nevada (PCT/JMT): bear canister obbligatorio in quasi tutte le zone backcountry tra maggio e novembre.
- Grand Teton e Yellowstone: canister raccomandato, food hang accettato se eseguito correttamente; alcune zone specifiche con obbligo di canister.
- Banff e parchi canadesi: bear canister raccomandato; food locker metallici disponibili in quasi tutti i campeggi serviti.
- Parchi europei (Alpi, Pirenei, Scandinavia): non esiste obbligo formale nella maggior parte delle aree; il corretto stoccaggio del cibo è comunque responsabilità del campeggiatore.
Verificare sempre le normative specifiche del parco prima di partire: molti aggiornano le regole stagionalmente in base all'attività degli orsi.
Cosa portare dove
Canister: obbligatorio o raccomandato ovunque nel Sierra Nevada californiano, nelle aree frequentate da grizzly (Yellowstone, Glacier, Denali, Banff). Indispensabile nei soggiorni multi-giorno in ambienti privi di alberi alti.
Bear bag (appenditura): adeguata in aree boscose con alberi alti fuori dalle zone Sierra Nevada, in Europa, in Scandinavia, e come soluzione di backup nelle zone dove il canister non è obbligatorio.
Ursack: ottima soluzione leggerezza-protezione per escursionisti ultraleggeri nelle aree che lo accettano.
Qualunque sistema si scelga, la regola fondamentale è che tutto ciò che odora va conservato: non solo il cibo, ma anche l'attrezzatura da cucina, i rifiuti organici, il dentifricio, la crema solare, i vestiti usati per cucinare.